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Immatricolare un'auto con targa italiana in Germania è un'operazione abbastanza semplice e che permette di risparmiare sulla polizza assicurativa. Inoltre, è obbligatorio dopo 6 mesi di permanenza.

Come prima cosa, bisogna richiedere un preventivo ad una compagnia assicurativa che fornirà un codice identificato del contratto. Ovviamente, presentando l'attestato di rischio italiano c'è il vantaggio di non partire dall'ultima classe. Si deve poi sottoporre l'auto al controllo Tüv, un tagliando più accurato (nel 2013 abbiamo pagato circa 180€. Nel caso di doppia alimentazione si dovrà pagare un supplemento) con la validità di due anni.

Col codice e con il certificato Tüv è possibile richiedere una nuova immatricolazione presso gli uffici appositi chiamati Zulassungsstelle: quello relativo alla città di Monaco si trova in Eichstätter Straße 2.

 

 

 

Vi chiederanno anche l'Anmeldung, un documento di riconoscimento, il libretto di circolazione, il certificato di proprietà in originale, le targhe italiane.

 

In sede è anche possibile acquistare le nuove targhe, pagando circa 40€. Vi applicheranno i bollini e, una volta montate, sarete liberi di circolare.

Dopo qualche giorno riceverete, per posta, una comunicazione del Finanzamt con l'importo del bollo. Basta firmare il modulo e rispedirlo, per autorizzare l'addebito automatico sul conto corrente tedesco.

Per l'assicurazione, invece, discorso diverso: i pagamenti vengono richiesti tra dicembre e gennaio, uno relativo alla "quota" dell'anno trascorso e uno relativo al nuovo anno.

 

Attenzione alla cancellazione al PRA, meglio sincerarsi direttamente in Italia sull'avvenuta radiazione.

 

 

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